Liceo Macerata

Cerimonia a Macerata per la Festa della Repubblica

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Lunedì 2 giugno si è tenuta, in P.zza della Libertà a Macerata, la cerimonia per la celebrazione della Festa della Repubblica.

Terminata la Cerimonia dell'Alzabandiera presso il Monumento dei Caduti, il corteo si è trasferito nella Piazza principale della città, con gli interventi delle massime autorità locali e la consegna delle Onorificenze al "Merito della Repubblica Italiana".

Al culmine dell'evento, alcuni rappresentanti del Liceo Classico Linguistico "G. Leopardi", del Liceo Scientifico "G. Galilei"  e del Liceo Artistico "G. Cantalamessa" hanno illustrato gli elementi essenziali del progetto "Costituzione per immagini", realizzato in collaborazione con la Prefettura di Macerata, l’Università di Macerata, l'Università di Camerino e l’Ufficio Scolastico Provinciale, con l'obiettivo di rendere più vicini e comprensibili, attraverso l'arte e la riflessione ermeneutica, alcuni articoli della nostra Carta costituzionale. A rappresentare il Leopardi, la studentessa Francesca Pinciaroli, della classe IIIC.

"Il Liceo Classico Linguistico "G. Leopardi" di Macerata è sempre partecipe alle iniziative in occasione del 2 giugno - dichiara la Dirigente Scolastica, prof.ssa Angela Fiorillo -, per celebrare una tappa così importante della nostra Repubblica. Negli ultimi tre anni, in particolare, partecipa in un modo ancora più incisivo alla Festa, aderendo al progetto Costituzione per immagini. Un impegno che vede coinvolti gli studenti del Liceo nel commentare, assieme ai colleghi dello Scientifico, alcuni articoli illustrati dagli alunni dell'Artistico. Un impegno corale per un'iniziativa tanto significativa per la nostra comunità".

A coronamento dell'intervento degli studenti, le parole di Enrico De Nicola, Presidente provvisorio della Repubblica Italiana che, il 27 dicembre del 1947, siglava questo patto solenne:

"Signori,

con profonda emozione e con la consapevolezza della solennità di questo momento, io sottoscrivo la Costituzione della Repubblica Italiana, approvata dall'Assemblea Costituente.

Quest'atto segna la conclusione di un periodo travagliato della nostra storia e l'inizio di una nuova era di libertà, di democrazia e di progresso sociale.

La Costituzione che oggi promulghiamo è il frutto del concorso di tutte le forze politiche che hanno animato la Resistenza e la rinascita del Paese. Essa rappresenta un patto fondamentale tra tutti i cittadini italiani, un impegno solenne a costruire insieme un futuro di pace, di giustizia e di benessere.

In essa sono sanciti i diritti inviolabili dell'uomo, le libertà civili e politiche, i principi fondamentali dell'ordinamento democratico. Essa definisce la struttura dello Stato, i poteri e le responsabilità degli organi costituzionali, i rapporti tra lo Stato e i cittadini.

La Costituzione è la legge fondamentale della Repubblica, la norma suprema che vincola tutti, cittadini e istituzioni. Essa è la garanzia della nostra libertà, della nostra convivenza civile, del nostro progresso sociale.

Ma la Costituzione non è soltanto un testo giuridico. Essa è anche un ideale, un programma, una speranza. Essa ci indica la strada da seguire per costruire una società più giusta, più solidale, più umana.

Sta a noi, ora, far vivere questa Costituzione, applicarla con fedeltà, difenderla da ogni tentativo di violazione o di snaturamento. Sta a noi tradurre i suoi principi in realtà concrete, nella vita di ogni giorno, nel lavoro, nella scuola, nella famiglia, nella società civile.

Rivolgo un appello a tutti i cittadini italiani, alle forze politiche, alle istituzioni, perché si impegnino con responsabilità e con passione nella difesa e nell'attuazione della Costituzione. Solo così potremo onorare il sacrificio di coloro che hanno lottato per la libertà e la democrazia e costruire un futuro degno delle nostre migliori tradizioni."

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